BAGNA CAODA....La storia di un territorio in una salsa
Piu' che l'uso della bagna caoda, il popolo conosceva l'uso della acciuga, per due ragioni, intanto la salatura era l'unico sistema accettabile per conservare un pesce piccolissimo, secondo, il sapore dell'acciuga era tale da costituire un ricercato companatico. Le acciughe furono la ricchezza dei poveri, in Piemonte, cosi' come le aringhe lo furono in altre regioni. Non potevano essere che acciughe i pesci salati che venivano
conteggiati nelle note d'acquisto nelle case nobili e, in parte, forze merluzzo. La Bagna cauda dei ricchi era preparata soprattutto con tartufi,
che spesso sostituivano l'aglio, mentre e' presumibile che quella
dei poveri abbondasse di aglio e di ben poche acciughe. Ormai la natura di questo piatto principe della regione vera
bandiera dei piemontesi, dopo tante ricerche e discussioni, e' un mistero svelato. La sua storia puo' considerarsi un esempio di come e perché nella notte dei tempi nascono dalla vita vera della gente i piatti regionali. Avevano bisogno i vignaioli del tardo Medioevo di un piatto straordinario e un po' esotico per festeggiare insieme un evento importantissimo, la spillatura del vino nuovo che segnava la
messa al sicuro del raccolto piu' travagliato, piu' faticato e piu' insidiato appunto il vino. Pare che si volesse anche con una certa polemica sociale, adottare e valorizzare un piatto estivo rustico e popolare, saporito e forte da contrapporre agli snobbati e snervati arrosti glassati dei
signori e dei grossi padroni. Ecco allora, si scelse di appaiare due materie prime largamente disponibili come i buoni ortaggi della nostra terra e il prezioso aglio (prescritto dagli Statuti Medioevali e dai Bandi Campestri come coltura obbligatoria per ogni coltivatore proprietario). Con l'acciuga salata e in barili che cominciava ad arrivare
capillarmente ad ogni borgo ed ogni collina grazie all'epopea
degli acciugai ambulanti occitani della Val Maira, e ancora con un elemento quasi esotico e perfino costoso come l'olio d'oliva
scarsamente prodotto in Piemonte, per la maggior parte importato dalla vicina Liguria in cambio di grano burro e
formaggio. Di Bagna Caoda ne esistono innumerevoli varietà, da borgo a borgo, da casa a casa ogni buon piemontese, e non solo, ha la sua ricetta tramandata di generazione, da madre in figlio, e
quella si' e la vera!
Bagna Caoda della Nonna
fatta con olio d'oliva acciughe e aglio, tipica del Monferrato
dove l'approvvigionamento delle materie prime non creava problemi
Bagna Caoda della Zia
fatta con olio d'oliva acciughe e aglio precedentemente cotto nel
latte, per renderla piu' leggera e digeribile, tipica delle valli Alpine
dove l'olio d'oliva scarseggiava ma abbondava il latte.
Bagna Caoda della Cugina
fatta senza aglio per coloro che non lo gradiscono
tutte e tre le versioni servite con abbondanti verdure di stagione
E' arrivata la Polenta Concia
Polenta e cinghiale
Polenta e spezzatino
Polenta e guazzetto di molluschi
Finalmente i Formaggi
Degustazione di formaggi piemontesi accompagnati dalle tipiche marmellate e miele (carrello secondo arrivi giornalieri)
.. Da non dimenticare la cara e buona Pizza, il piatto più mangiato in tutto il mondo!!
Un connubio e sinergia tra I sapori del Piemonte ed il gusto semplice e nostrano della Campania Forno a legna e prodotti tipici partenopei, insieme per regalarci la storia della pizza. Anni di esperienza e ricerca dei prodotti più genuini hanno dato vita "all'impasto D.O.C.".
Lo studio delle farine più pregiate, la scelta del lievito madre migliore, la successiva lievitazione, la cura dell'impasto lasciato a maturare per 48 ore, la cottura in forno tassativamente a legna, fanno del nostro prodotto la vera "PIZZA". I criteri categorici su cui lavoriamo con assoluta professioanlità e caparbietà sono la ricerca della massima digeribilità, lievitazione e la cottura.
News ed Eventi
..Speciale serate a Tema
19 Novembre 2010 Evento Serate a Tema
A cena col delitto
Il Ristorante Quadrovale
..Speciale ...un pò di storia
Menù alla carta
Antipasti di terra
Steccato alla “Carlo Alberto”
con salsa di senape nocciola e miele
Tortino ai porcini con crema al castelmagno Battuto di fassone alla Vecchia maniera
Vitello Tonnato veja Turin
Tagliere misto di salumi della Val d’ Ossola
Tomino piemontese con lardo
d’Muncalèe e aceto balsamico
Antipasti di mare
Gamberi e carciofi saltati*
Polipo in insalata*
Cozze alla marinara
Cozze alla tarantina
Tris di affumicati con crostini e salsa champagne Sarde dorate con crema di peperoni
*alcuni prodotti all’origine sono congelati
Primi piatti di terra
Gnocchi al ragù di salsiccia e crema al castelmagno
Tajarin ai porcini
Risotto all’arneis noci e gorgonzola
Plin al tartufo nero con burro alla maggiorana Agnolottini ai carciofi con fonduta
Primi piatti di terra
Plin al burro noisette e salvia
Risotto salsiccia e nebbiolo con delicato al certosino
Tajarin con fonduta valdostana e porcini
Fileja conmagro di fassone e porri croccanti
Primi piatti di mare
Linguine in crosta
alla maniera del Quadr’Ovale (minimo 2 persone) Tajarin carciofi e scampi *
Gnocchi vongole pesto e peperoni arrostiti
Risotto porcini e seppioline*
Agnolottini ai carciofi e gamberi*
*alcuni prodotti all’origine sono congelati
Secondi ...tutto griglia terra
Chateau Briand (minimo per due)
Filetto con verdure grigliate e salse contadine
D’la Venaria Reale (minimo per due)
Sottofiletto con verdure grigliate e salse contadine Agnello
Filetto ai porcini
Tagliata di fassone al vino rosso
Salamelle alla griglia
Secondi mare gliglia e non
Shateau St. Michael * (Filetto di tonno con verdure grigliate)
D’la Normandie * (trancio di spade con verdure grigliate)
Branzino alla griglia
Branzino al forno con pomodorini ed olive
Orata alla griglia
Scampi e gamberoni alla griglia *
Fritto di paranza *
Fritto di calamari e gamberi *
Contorni
Verdure alla griglia
Patate al forno
Patatine fritte
Insalata mista
Per i più piccini
Per bimbi fino a 10 anni (esclusivamente per servizio alla carta)
Menù del paggetto
Pizza (margherita – wurstel – prosciutto – funghi)
+ patatine + bevanda
Menù del giullare
Pasta al pomodoro + patatine + bevanda
Menù del dragone
Milanese + patatine fritte + bevanda

Da non dimenticare ... il Vino
Il Ristorante Quadrovale
..Speciale ...un pò di storia
